{"id":3098,"date":"2019-04-30T11:38:04","date_gmt":"2019-04-30T09:38:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.naplest.it\/?p=3098"},"modified":"2019-05-02T15:27:27","modified_gmt":"2019-05-02T13:27:27","slug":"torre-annunziata-verso-un-nuovo-waterfront-naplest-motore-di-sinergie-pubblico-private-nel-segno-della-buffer-zone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/2019\/04\/30\/torre-annunziata-verso-un-nuovo-waterfront-naplest-motore-di-sinergie-pubblico-private-nel-segno-della-buffer-zone\/","title":{"rendered":"Torre Annunziata verso un nuovo Waterfront. Naplest motore di sinergie pubblico-private nel segno della Buffer Zone"},"content":{"rendered":"\n<p>Favorire lo sviluppo e la rigenerazione urbana di Torre Annunziata\nattraverso interventi concepiti nell\u2019ambito di una pi\u00f9 ampia strategia di\nvalorizzazione dell\u2019intera Buffer Zone di Pompei, a cominciare dal rinnovamento\ndel Waterfront e delle aree\nretroportuali del comune vesuviano, ripensate in modo da tenere insieme\nfunzioni miste di tipo industriale\/cantieristico, ludiche e\nturistico-ricettive. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo uno dei principali obiettivi del <strong>Protocollo di Intesa<\/strong> firmato oggi, <strong>luned\u00ec 29 aprile<\/strong> presso il Municipio di Torre Annunziata, dal sindaco del comune vesuviano <strong>Vincenzo Ascione<\/strong>, il presidente dell\u2019Associazione Naplest et Pompei <strong>Maril\u00f9 Faraone Mennella<\/strong>, il presidente dell\u2019Unione Industriali Napoli <strong>Vito Grassi<\/strong> e il presidente dell\u2019Associazione Costruttori di Napoli (Acen) <strong>Federica Brancaccio<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>La firma del\nprotocollo si inserisce nel<strong> \u201cPiano\nstrategico di sviluppo della Buffer Zone\u201d<\/strong> approvato il 20 marzo del 2018\ndal Comitato di Gestione dell\u2019Unit\u00e0 del Grande Progetto Pompei, strumento con\ncui il Governo ha inteso coordinare progettualit\u00e0 e interventi pubblici e\nprivati ritenuti indispensabili per il rilancio economico-sociale e la\nriqualificazione ambientale e urbanistica del sito Unesco e dei nove comuni\ndella Buffer Zone (Pompei, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Portici,\nErcolano, Torre del Greco, Trecase, Boscotrecase, Boscoreale). <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Partnership pubblico-privata al servizio del territorio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il protocollo firmato oggi fa seguito, in\nparticolare, a due precedenti protocolli firmati dal Comune di Torre Annunziata\nrispettivamente con l\u2019Associazione Naplest et Pompei il 17 febbraio 2017 e con\nl\u2019Acen il 13 novembre 2018. Con il primo, l\u2019Associazione che riunisce una\ncordata di investitori privati impegnati gi\u00e0 dal 2010 nell\u2019attivazione di\nprogetti di rigenerazione territoriale dapprima nell\u2019area orientale di Napoli e\npoi nell\u2019intera macroarea vesuviana e costiera, assumeva l\u2019impegno di realizzare una \u201cselezione di iniziative\nprivate attivabili sul territorio Comunale e l\u2019attrazione su di esse di\ninvestitori nazionali ed esteri, in pieno accordo con l\u2019Unit\u00e0 Grande Progetto e\nin conformit\u00e0 con la ratio e le previsioni del Piano Strategico\u201d. Con il\nsecondo l\u2019Acen si impegnava a realizzare studi e approfondimenti meta-progettuali\ncirca la potenzialit\u00e0 di rigenerazione urbana del territorio di Torre\nAnnunziata per promuovere \u201cla riqualificazione e lo sviluppo della zona\nportuale e di quella del waterfront che dal Porto si sviluppa verso sud\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel solco degli\naccordi siglati con l\u2019Associazione Naplest et Pompei e Acen si integra oggi anche\nl\u2019impegno dell\u2019Unione Industriali di Napoli, che \u201cintende essere parte attiva\nnella promozione e realizzazione di iniziative imprenditoriali dei suoi\nassociate e di altri investitori italiani o esteri che consentano lo sviluppo e\nla rigenerazione urbana del territorio di Torre Annunziata e Pompei\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un nuovo Waterfront per Torre Annunziata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Protocollo\nfirmato oggi dal Comune con l\u2019Associazione Naplest et Pompei, l\u2019Unione\nIndustriali di Napoli e l\u2019Acen offre un significativo contributo di analisi,\ncompetenze e potenzialit\u00e0 progettuali anche in vista della stesura del\npreliminare del Piano Urbanistico Comunale (Puc) di Torre Annunziata. Su\nindirizzo del Comune il primo campo di applicazione della collaborazione con\nNaplest et Pompei, Unione Industriali Napoli e Acen sar\u00e0 l\u2019area del Waterfront\ne relative aree restrostanti, che dal Porto si sviluppa verso sud. L\u2019attivit\u00e0\ndi supporto dovr\u00e0 perseguire l\u2019indirizzo di un\u2019area portuale a funzioni miste\n(industriali e turistico-ricettive) e un Waterfront che possa coniugare le\nattivit\u00e0 cantieristiche con quelle turistico-ricettive cos\u00ec come previsto dalla\n112 del 2013 , secondo gli indirizzi della stessa e quelli delineati nel \u201cPiano\nstrategico\u201d e nel \u201cProgetto strategico per l\u2019area vesuviana\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Nell\u2019ambito\ndel lavoro che l\u2019Amministrazione Comunale sta portando avanti per riportare a\nTorre Annunziata sviluppo e occupazione<\/em> \u2013 afferma il <strong>sindaco di Torre\nAnnunziata<\/strong> <strong>Vincenzo Ascione<\/strong> \u2013 <em>la\nfirma di questo Protocollo d\u2019Intesa risulta strategica per accendere i\nriflettori sulle grosse potenzialit\u00e0 che ha il nostro territorio e per seguire\nle linee di indirizzo della legge 112 del 2013 relativa al \u2018Grande Progetto\nPompei\u2019. La speranza \u00e8 che la sinergia tra le parti che hanno sottoscritto il\nProtocollo possa rappresentare solo il primo ma decisivo passo per la\ntrasformazione dell\u2019intero territorio<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Si passa alla fase operativa di un percorso\nche vede la virtuosa collaborazione tra attori pubblici e privati nel segno\ndella riqualificazione dell\u2019intera Buffer Zone di Pompei. Finalmente<\/em> \u2013\nafferma <strong>Maria Luisa Faraone Mennella,\npresidente dell\u2019Associazione Naplest et Pompei<\/strong> \u2013 <em>c\u2019\u00e8 una visione complessiva, cui come Associazione abbiamo collaborato\ndapprima stipulando un protocollo con l\u2019Unit\u00e0 Grande Progetto e poi offrendo\nnel solco di questo accordo, con l\u2019ausilio di professionisti di fama\ninternazionale come Josep Acebillo, un progetto di valorizzazione che ha\nrappresentato l\u2019asse portante del Piano strategico predisposto ai sensi della\nlegge 112 del 2013, approvato dal Comitato di Gestione lo scorso anno. Siamo in\nprima linea da anni per favorire investimenti per gli interventi di\nrigenerazione che questo magnifico territorio, a cominciare da Torre\nAnnunziata, merita<\/em>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Qz6e_Qw_-_Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><figcaption>La firma del protocollo e l&#8217;intervista al presidente Naplest et Pompei<br> Maria Luisa Faraone Mennella<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Con la firma del protocollo<\/em> \u2013 afferma <strong>Vito Grassi, presidente di Unione\nIndustriali Napoli<\/strong> \u2013 <em>ribadiamo il\nnostro impegno per la rigenerazione urbana delle aree contigue al grande\ngiacimento archeologico di Pompei e dell\u2019intera area vesuviana. Dobbiamo saper\nconiugare sviluppo produttivo e dell\u2019economia del mare con la valorizzazione\ndel turismo e del patrimonio artistico e storico culturale, in una visione di crescita\nintegrata del territorio<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Il protocollo si inserisce nel pi\u00f9 ampio\nprocesso di sviluppo e rigenerazione urbana di una vasta area, vitale per lo\nsviluppo sociale ed economico della nostra Citt\u00e0 Metropolitana, con l\u2019obiettivo\nultimo di valorizzare l\u2019enorme potenziale culturale e turistico del nostro\nterritorio. Il protocollo sottoscritto oggi<\/em> &#8211; continua <strong>Federica Brancaccio, presidente dell\u2019Associazione Costruttori di Napoli\n(Acen)<\/strong> \u2013 <em>\u00e8 un ulteriore segno della\npossibile, fruttuosa interazione tra Istituzioni e Associazioni\nimprenditoriali, unite da un comune disegno, sotto la guida e la programmazione\ndella politica\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La legge 11 del 2013<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Modello unico in\nItalia, la legge speciale 112 del 2013 stabilisce una concentrazione di\ncompetenze (Unit\u00e0 Grande Pompei) e di capacit\u00e0 decisionali (Comitato di\ngestione tra presidenza del consiglio, ministeri competenti, regione,&nbsp; citt\u00e0 metropolitana e nove comuni) per l\u2019attuazione\ndi una profonda riqualificazione ambientale e urbanistica dei comuni\ninteressati dal piano di gestione del sito Unesco \u00abAree archeologiche di\nPompei, Ercolano e Torre Annunziata\u00bb, nonch\u00e9 di potenziare l\u2019attrattivit\u00e0\nturistica dell\u2019intera area (Buffer Zone).<\/p>\n\n\n\n<p>Il piano prevede\ninoltre azioni e interventi di promozione e la creazione di forme, di\npartenariato pubblico-privato, per la tutela e la valorizzazione del patrimonio\nculturale. Il piano inoltre prevede il coinvolgimento degli operatori del\nsettore turistico e culturale ai fini della valutazione delle iniziative\nnecessarie al rilancio dell\u2019area della Buffer Zone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Favorire lo sviluppo e la rigenerazione urbana di Torre Annunziata attraverso interventi concepiti nell\u2019ambito di una pi\u00f9 ampia strategia di<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3099,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[29],"tags":[38,37,35,36],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3098"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3098"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3103,"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3098\/revisions\/3103"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.naplest.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}